Alfa Romeo celebra ad Arese i 50 anni del Museo e i 116 anni del Marchio

Una giornata dedicata alla storia, alla passione e al senso di appartenenza che da sempre accompagna il marchio del Biscione. Domenica 21 giugno, il Museo Alfa Romeo di Arese ha accolto migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo per celebrare due importanti ricorrenze: i 116 anni di Alfa Romeo e il 50° anniversario del Museo.

Un doppio compleanno che ha riunito passato e presente del Marchio attraverso vetture storiche, modelli contemporanei, esibizioni dinamiche e numerose iniziative dedicate alla comunità internazionale degli Alfisti.

Migliaia di appassionati ad Arese

L’evento ha richiamato centinaia di automobili appartenenti a epoche differenti e numerosi rappresentanti degli oltre 300 club ufficiali Alfa Romeo attivi a livello internazionale.

Il Museo di Arese si è così trasformato nel punto d’incontro di una comunità unita da un legame profondo con il Biscione. Un rapporto che va oltre la semplice passione automobilistica e che continua ad alimentare l’identità di Alfa Romeo come uno dei marchi più amati e riconoscibili al mondo.

Le vetture arrivate ad Arese hanno dato vita a un grande racconto collettivo, capace di attraversare generazioni, Paesi e culture differenti.

La 33 Stradale e la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa

Tra le principali protagoniste della manifestazione non sono mancate alcune delle più recenti creazioni del Marchio.

La nuova Alfa Romeo 33 Stradale, realizzata artigianalmente in soli 33 esemplari, ha rappresentato il punto d’incontro tra l’eredità stilistica del passato e la visione contemporanea del Biscione.

Al suo fianco è stata esposta la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, serie speciale prodotta in appena dieci unità, tutte già vendute. Il modello rappresenta la prima espressione della collaborazione tra Alfa Romeo e Luna Rossa, unite in vista della 38ª edizione dell’America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027.

Entrambe le vetture sono state sviluppate all’interno dell’universo BOTTEGAFUORISERIE, il progetto dedicato alle creazioni più esclusive e personalizzate dei marchi Alfa Romeo e Maserati.

Le Alfa Romeo da competizione tornano protagoniste

Ampio spazio è stato riservato anche alla storia sportiva del Marchio, grazie alla presenza di diversi esemplari appartenenti alla Scuderia del Portello.

Tra le vetture esposte figurava la monoposto di Formula 1 Alfa Romeo 183T, mentre una GTAM è stata protagonista delle dimostrazioni dinamiche organizzate nel corso della giornata.

Presente anche la particolare Giulietta Spider “Sebring” monoposto, che ha preso parte al flashmob dedicato agli appassionati.

Il RIAR – Registro Italiano Alfa Romeo ha invece portato ad Arese tre esemplari di Spider, celebrando il piacere della guida a cielo aperto e una delle tipologie di carrozzeria più rappresentative della storia del Biscione.

Dalla Giulia Quadrifoglio all’Alfa Romeo 75

L’Alfa Romeo Driving Academy, powered by Scuderia de Adamich, ha esposto una Giulia Quadrifoglio con una livrea dedicata, affiancata da un’Alfa Romeo 75 3.0 V6 appartenente alla collezione del Museo.

L’accostamento tra i due modelli ha mostrato l’evoluzione della sportività Alfa Romeo attraverso epoche differenti. Da una parte una delle berline più amate dagli Alfisti, dall’altra una moderna vettura ad alte prestazioni capace di reinterpretare lo stesso carattere attraverso tecnologie contemporanee.

Un dialogo tra generazioni che ha ribadito come prestazioni, piacere di guida e coinvolgimento emotivo continuino a essere elementi centrali nell’identità del Marchio.

Il legame con Luna Rossa

La manifestazione ha segnato anche la prima apparizione del motorhome Alfa Romeo Luna Rossa dopo la Preliminary Regatta disputata in Sardegna.

La struttura ha accompagnato la 33 Stradale, chiamata ad aprire la sfilata insieme alla Giulia Quadrifoglio Luna Rossa.

Nel corso della giornata si è svolto anche un incontro con Vittorio Ferro, Head of Marketing di Luna Rossa, dedicato alla vita all’interno della base del team a Cagliari e al percorso di avvicinamento alla prossima America’s Cup.

Un nuovo Temporary Shop nel Museo

In occasione dell’anniversario è stato inaugurato anche un Temporary Shop Alfa Romeo all’interno del Museo.

Il nuovo spazio permette ai visitatori di scoprire la gamma contemporanea del Marchio e di ricevere informazioni dedicate sui diversi modelli.

L’iniziativa crea un ulteriore collegamento tra il patrimonio storico custodito ad Arese e l’Alfa Romeo di oggi, confermando la volontà di valorizzare le proprie radici senza rinunciare all’innovazione e all’evoluzione del prodotto.

Cinquant’anni di storia ad Arese

Inaugurato nel 1976 e completamente rinnovato prima della riapertura al pubblico nel 2015, il Museo Alfa Romeo rappresenta uno dei principali punti di riferimento internazionali per la storia dell’automobilismo.

Ogni anno accoglie oltre 100.000 visitatori provenienti da circa 120 Paesi. Il percorso permanente è articolato su tre livelli tematici – Timeline, Bellezza e Velocità – e ospita 70 vetture che raccontano le tappe fondamentali del Marchio.

Dalla prima A.L.F.A. 24 HP alle monoposto di Formula 1, passando per le vittorie alla Mille Miglia e per le imprese dell’Autodelta, l’esposizione ripercorre oltre un secolo di innovazione, competizioni e design italiano.

Accanto alla collezione principale trovano spazio anche le sezioni dedicate alla produzione aeronautica, alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e all’area Collezione, che custodisce oltre 200 automobili non esposte, insieme a motori, prototipi, trofei e materiali d’archivio.

Un anniversario tra memoria e futuro

La celebrazione del 21 giugno non ha rappresentato soltanto un omaggio alla storia del Museo, ma anche una dimostrazione della vitalità della comunità Alfa Romeo.

Le vetture storiche, le ultime creazioni del Marchio, i club e le attività organizzate durante la giornata hanno costruito un ponte ideale tra il passato e il futuro.

A cinquant’anni dalla sua inaugurazione, il Museo di Arese continua così a essere molto più di uno spazio espositivo: è il luogo nel quale la memoria del Biscione viene custodita, condivisa e trasformata in ispirazione per le nuove generazioni.