Giuliano Peroni ha conquistato la 36ª Bologna-Raticosa, secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2026. Il pilota della Scuderia Bologna Squadra Corse, al volante dell’Osella PA 8/9 BMW di III Raggruppamento, è risultato il più veloce nella gara che, nel centenario dalla sua nascita, è stata dedicata alla memoria di Clay Regazzoni.
La cronoscalata organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse ha riportato sulle strade dell’Appennino bolognese un confronto di alto livello tra vetture sport, prototipi e turismo storiche. Peroni ha chiuso al comando del III Raggruppamento con il tempo di 6’07.37, precedendo Erwin Morandell su Fiat X1/9 GTS 1600 e Gualandi su Volkswagen Polo.
Nel IV Raggruppamento il miglior riferimento è stato quello di Arnaldo Pinto, primo con la Lucchini SP90 in 6’35.51. Alle sue spalle Maurizio Rossi, quarto tempo assoluto con la Bogani SN 2500, e Alessandro Bertuzzi su BMW M3 della Scuderia Scaligera.
Il I Raggruppamento ha visto il successo di Tiberio Nocentini su Chevron B19, autore del tempo di 6’46.00, davanti a De Angelis su Lola e Ferraro su Lancia Fulvia Zagato. Nel II Raggruppamento si è imposto Alessandro Bonafè con la Porsche Carrera RS preparata da Mimmo Guagliardo, in 6’50.62. Sul podio di categoria anche Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM e Salvatore Mannino su Dallara SP20-74.
Tra le vetture del Campionato Italiano Velocità Salita Classiche, il miglior tempo è stato firmato da Alessandro Bertanza con la Breda Racing BRP5, vettura appartenuta a Mauro Nesti. Alle sue spalle Filippo Caliceti, già campione italiano, su Osella PA 20/S.




