Spa-Classic 2026, il fascino della storia torna a correre sulle Ardenne

Dal 22 al 24 maggio 2026, il circuito di Spa-Francorchamps tornerà a essere uno dei grandi teatri internazionali del motorsport storico. La Spa-Classic, appuntamento firmato Peter Auto e nato nel 2011, si prepara infatti a una nuova edizione di grande richiamo, con oltre 400 vetture da competizione attese tra i saliscendi e le curve leggendarie delle Ardenne.

Un evento che, anno dopo anno, ha saputo costruirsi un’identità precisa: non una semplice rievocazione, ma un vero weekend di gare, dove il valore storico delle vetture si unisce al piacere della competizione in pista. Dai prototipi endurance alle GT, dalle sportscar degli anni d’oro alle turismo più recenti, Spa-Classic rappresenta oggi uno degli appuntamenti più attesi del calendario europeo dedicato alle auto storiche da corsa.

L’edizione 2026 porterà con sé anche due importanti novità in griglia: la GT3 Revival Series e la Heritage Touring Cup 2. Due categorie che ampliano ulteriormente il racconto sportivo dell’evento, aprendo lo scenario anche a vetture più moderne ma già entrate nell’immaginario degli appassionati.

La GT3 Revival Series si presenterà a Spa con una griglia particolarmente ricca, composta da 44 vetture. Tra le protagoniste più attese ci sarà la Nissan GT-R Nismo GT3, una delle GT3 più iconiche della sua generazione, spinta dal suo V6 biturbo e conosciuta dagli appassionati con il soprannome di “Godzilla”. A portarla in pista sarà il Team Parker Racing, con Andrew Bentley e Max Lynn.

Accanto alla giapponese ci sarà anche il debutto di un nome di grande prestigio: McLaren, rappresentata dalla MP4-12C GT3 del Jordan Racing Team. Una vettura importante nella storia recente del marchio di Woking, perché segnò l’ingresso di McLaren nell’era moderna delle competizioni GT3, partendo dalla base della supercar stradale MP4-12C.

Altra novità di rilievo sarà la Heritage Touring Cup 2, riservata alle vetture turismo degli anni Ottanta e Novanta. Una griglia capace di riportare in pista un’epoca fatta di berline muscolose, duelli ravvicinati e grande varietà tecnica. Tra le presenze più significative spicca quella di Éric Van de Poele, al volante di una BMW 635 CSi del 1984. Il pilota belga è una vera leggenda di Spa, avendo conquistato per cinque volte la 24 Ore sul tracciato delle Ardenne.

A completare il programma ci saranno le griglie già protagoniste della Le Mans Classic Series, con un mosaico di vetture che attraversa diverse generazioni del motorsport: un viaggio che parte dagli anni Cinquanta e arriva fino all’epoca moderna, mantenendo sempre al centro l’essenza della competizione storica.

Spa-Francorchamps, con Eau Rouge, Raidillon, Blanchimont e la sua natura imprevedibile, resta uno dei circuiti più autentici e selettivi al mondo. Per questo la Spa-Classic non è soltanto una passerella di vetture straordinarie, ma un banco di prova reale per uomini e mezzi, dove la storia dell’automobilismo continua a essere vissuta alla velocità per cui era stata pensata.

La Spa-Classic 2026 si annuncia quindi come un’edizione particolarmente ricca: nuove categorie, grandi nomi, griglie numerose e il fascino inconfondibile di uno dei circuiti più amati dai piloti. Un fine settimana in cui passato e presente torneranno a incontrarsi, ancora una volta, nel segno della passione.