Dal 18 al 20 settembre, il circuito inglese ospiterà tre giorni di competizioni storiche. Tra i protagonisti annunciati Jenson Button, Tom Kristensen ed Emanuele Pirro, insieme a grandi nomi delle corse americane e del motociclismo.
Il Goodwood Revival 2026 si prepara a riunire alcune delle automobili più affascinanti della storia delle competizioni e i piloti che hanno scritto pagine importanti del motorsport. Dal 18 al 20 settembre, lo storico circuito inglese accoglierà monoposto, vetture da turismo, Gran Turismo e motociclette, offrendo un viaggio attraverso epoche e tradizioni sportive diverse.
Tra gli appuntamenti più attesi figura lo Stirling Moss Memorial Trophy, riservato alle GT a carrozzeria chiusa appartenenti a modelli che gareggiavano prima del 1963. Ferrari 250 GT SWB, Aston Martin DB4 GT, Jaguar E-Type e AC Cobra riporteranno in pista il fascino di una stagione in cui eleganza e prestazioni erano strettamente legate. Le berlinette di Maranello evocheranno, in particolare, le vittorie conquistate da Moss nel Tourist Trophy del 1960 e del 1961.
A rendere ancora più interessante la sfida saranno gli equipaggi. Tom Kristensen si alternerà al volante di una Ferrari 250 GT SWB, mentre Emanuele Pirro guiderà una Mercedes-Benz 300 SL con le caratteristiche portiere ad ali di gabbiano. I fratelli Max e Tom Chilton condivideranno invece l’Aston Martin DB4 GT di famiglia.
Il St. Mary’s Trophy promette un confronto altrettanto avvincente. Jenson Button correrà con la propria Lotus Cortina, mentre Jimmie Johnson, Hélio Castroneves, Dario Franchitti e André Lotterer figurano tra i piloti iscritti sulle Alfa Romeo Giulia Sprint GTA. António Félix da Costa farà il suo debutto al Revival al volante di una Jaguar MkII.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle monoposto. Il Goodwood Trophy riporterà in pista le vetture da Gran Premio dell’anteguerra, mentre i Richmond & Gordon Trophies rievocheranno il passaggio dalle Formula 1 a motore anteriore alle prime protagoniste con motore posteriore. Il Glover Trophy sarà invece dedicato alle monoposto da 1,5 litri degli anni Sessanta. Sul fronte delle sportive, il Whitsun Trophy proporrà il confronto tra Lola T70, McLaren e Ford GT40.
Non mancheranno i grandi nomi del motociclismo. Nel Barry Sheene Memorial Trophy sono annunciati Michael Dunlop, John McGuinness, Peter Hickman e Troy Bayliss, pronti a misurarsi con le moto storiche sul tracciato inglese.
Nicolò Mazzini x Promotor Classic Magazine




