La Ferrari 410 Superamerica conquista Chantilly: suo il Best of Show tra le auto del dopoguerra

L’esemplare del 1956 di Anne Brockinton Lee, con carrozzeria Pinin Farina, si impone al Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2026. Premi anche per la Delage D8 SS del 1933 e la Bugatti Brouillard.

È una Ferrari 410 Superamerica del 1956 la regina delle vetture del dopoguerra al Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2026. Nei giardini del castello francese, la gran turismo di Maranello ha conquistato il Best of Show della propria categoria, affiancata nell’albo d’oro dalla Delage D8 SS del 1933, vincitrice tra le anteguerra, e dalla Bugatti Brouillard, premiata nella sezione dedicata a concept car, restomod ed esemplari unici. I tre riconoscimenti restituiscono l’immagine di una manifestazione capace di mettere in dialogo epoche e interpretazioni diverse dell’automobile.

La Ferrari premiata appartiene ad Anne Brockinton Lee e proviene dalla sua collezione in Nevada. La carrozzeria, realizzata in esemplare unico da Pinin Farina, si abbina a un V12 Lampredi di 4,9 litri. Già apprezzata a Salon Privé, dove aveva ottenuto il secondo posto e il premio del pubblico, a Chantilly la Superamerica ha conquistato anche la classe dedicata alle creazioni della carrozzeria italiana.

Il riconoscimento riservato alle anteguerra è andato alla Delage D8 SS di Marc Vogel. Tra le realizzazioni contemporanee si è invece distinta la Bugatti Brouillard di Michel Peridon, prima espressione del programma Solitaire dedicato alle vetture uniche della casa. Alle sue spalle si è classificata l’Alpine Lacoste A290 Rallye, presentata al pubblico con carrozzeria bianca e abitacolo rosso.

Anche oltre le premiazioni, il percorso espositivo ha offerto numerosi motivi di interesse: dalle Ferrari F40 alla sperimentale Pininfarina X del 1960, fino alla Rover TCZ nella selezione Zagato. Tra le presenze più particolari figuravano inoltre la Ferrari 365 GTC/4 Beach Car di Michelotti e la Nardi Bisiluro di Piero Taruffi.

Nicolò Mazzini x Promotor Classic Magazine