Dal Veneto alla Toscana, passando per l’Emilia-Romagna: la seconda giornata della Freccia Rossa entra nel vivo tra paesaggi, prove e sfide al vertice
La seconda giornata della 1000 Miglia 2026 ha accompagnato la Freccia Rossa dal Veneto fino alla Toscana, attraversando l’Emilia-Romagna in un continuo alternarsi di pianure, colline e passi di montagna.
Partito all’alba da Prato della Valle, a Padova, il convoglio ha lasciato la città sotto un cielo inizialmente coperto, che ha regalato un po’ di frescura agli equipaggi dopo il caldo della prima tappa. Con il passare delle ore, il sole è tornato a splendere sul percorso, accompagnando le oltre 400 vetture storiche lungo la risalita dei Colli Euganei.
Dopo Montegrotto Terme, il Castello di Valbona e il centro storico di Este, la carovana ha trovato ancora una volta il calore del pubblico, accorso numeroso lungo piazze, borghi e strade di campagna per salutare il passaggio della corsa.
L’ingresso in Emilia-Romagna ha regalato altri momenti di grande partecipazione. Ferrara e Bondeno hanno accolto la Freccia Rossa prima del bagno di folla nel centro di Modena, dove le vetture sono arrivate in piazza Roma davanti a Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare, che ha ospitato gli equipaggi per il pranzo in gara.
Nel pomeriggio la corsa ha puntato verso l’Appennino. Lasciata la pianura attraverso Reggio Emilia, Formigine e Castelvetro, gli equipaggi hanno affrontato i tornanti della Statale 12, fino a raggiungere il suggestivo borgo di Fiumalbo e il Controllo Orario del Passo dell’Abetone, a quota 1.388 metri.
Dopo il valico appenninico, la 1000 Miglia si prepara alla discesa verso la Toscana, con nuove Prove di Media e Prove Cronometrate ad attendere gli equipaggi. L’arrivo di tappa è previsto a Montecatini Terme, nella raffinata cornice liberty delle Terme Tettuccio, al termine di una giornata di oltre 430 chilometri.
Sul piano sportivo, la sfida al vertice resta apertissima. Alla PC042 Andrea Vesco e Fabio Salvinelli occupano la prima posizione, ma Juan e Margarita Tonconogy restano vicinissimi, pronti a insidiare la leadership. Terzi Lorenzo e Mario Turelli, mentre nel Ferrari Tribute guidano Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi. Nella Gran Turismo Experience, invece, al comando ci sono Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Johannes Latvala.
La seconda tappa conferma così tutta l’essenza della 1000 Miglia: una corsa capace di unire competizione, storia, paesaggi e passione, trasformando ogni chilometro in un racconto unico sulle strade più affascinanti d’Italia.




