Malucelli-Bernuzzi conquistano la 21ª edizione de “La MilleCurve”

Nell’Avellinese il settimo appuntamento del CIREAS premia l’equipaggio piemontese su Fiat Duna. Sul podio Cusumano-Carrotta e Gulotta-Messina, mentre Franciacorta Motori si impone tra le scuderie

Si è chiusa con grande successo la 21ª edizione de “La MilleCurve”, prestigioso appuntamento automobilistico organizzato dall’ASD Millecurve Club Storico Avellino, coordinato da Franco Vigilante e valido come settimo round del CIREAS, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.

Sulle strade irpine, i migliori specialisti della regolarità tricolore si sono sfidati sul filo dei centesimi, dando vita a una gara intensa, tecnica e combattuta fino all’ultima prova. Oltre alla classifica generale, la manifestazione ha assegnato anche due trofei extra gara: il Memorial Lombardi e il Memorial Luigi Pirone.

Al termine delle 75 prove cronometrate in programma, la vittoria assoluta è andata per la prima volta nel 2026 ai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi. L’equipaggio, in gara su Fiat Duna del 1989 di RC5 per la scuderia Franciacorta Motori, ha chiuso con appena 296,73 penalità, conducendo una prova precisa e costante dall’inizio alla fine.

Per Malucelli e Bernuzzi è arrivato anche il successo nel Memorial Lombardi, mentre il Memorial Luigi Pirone è stato assegnato a Salvatore Galioto e Giovanni Veneziano, in gara su Lancia Fulvia Coupé con i colori del Messina Classic Team.

“Sono molto soddisfatto di come è andato questo weekend”, ha commentato Malucelli. “Siamo riusciti a condurre le prove praticamente senza sbavature. È stata una gara che ci ha visto vittoriosi anche nella classifica senza coefficienti, che spesso ci penalizzano per via dell’età della nostra vettura. Siamo felici anche per il risultato dell’intera squadra”.

Seconda posizione assoluta e vittoria in RC2 per i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta. Il duo del Classic Team, al volante di una Fiat Simca 8 Coupé del 1938, ha chiuso con un distacco di appena 11,01 penalità dalla vetta.

“Stiamo prendendo sempre più confidenza con la vettura”, ha spiegato Cusumano. “Sappiamo che il gap di potenza ci penalizza, soprattutto nelle salite più impegnative di un percorso così tecnico e affascinante, ma nel complesso siamo soddisfatti”.

A completare il podio assoluto sono stati Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955. L’equipaggio, vincitore della RC3, ha contribuito in maniera decisiva al successo della Franciacorta Motori nella classifica riservata alle scuderie, chiudendo con sole 13,82 penalità in più rispetto ai vincitori.

Ai piedi del podio si sono piazzati Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team. I tarantini, quarti assoluti con 320,41 penalità, hanno conquistato la vittoria nella categoria RC4.

Quinta posizione generale per il pluricampione Mario Passanante, affiancato da Mario Ricaldo Luongo su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori. L’equipaggio ha concluso con 327,45 penalità, ottenendo il secondo posto in RC4.

Sesta piazza assoluta e successo tra gli equipaggi Under 30 per i fratelli Roberto e Andrea Paradisi, in gara su Lancia Fulvia del Classic Team. Con 367,92 penalità, l’equipaggio ha conquistato anche la seconda posizione in RC3, categoria completata sul podio da Giovanni Scavello e Renzo Raimondi su Alfa Romeo Giulia Super della Rovigo Corse.

Settimo posto per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team, secondi in RC5. Ottava posizione per il sanmarinese Isaia Zanotti, navigato dal presidente della Rovigo Corse, su Fiat Ritmo Abarth 130 TC.

“Probabilmente non ero nella mia migliore giornata e le difficoltà della gara non hanno aiutato”, ha raccontato Zanotti. “Abbiamo comunque cercato di tenere duro fino all’ultima prova cronometrata, limitando il più possibile il terreno perso. Chiudiamo ottavi assoluti, terzi di categoria e primi di classe tra le 2000 cc di RC5. Grande soddisfazione anche per il terzo posto assoluto nella Power Stage Classic”.

La Power Stage Classic è stata vinta dai siciliani Nazzareno Russo, direttore sportivo del Messina Classic Team, e Rosario Sparti su Y10 di RC5. Come di consueto, la prova sarà trasmessa integralmente su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, 52 di TivùSat e on demand su acisport.tv.

Nona posizione generale per i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano su Autobianchi A112 della scuderia Nettuno Bologna, che con 459,00 penalità hanno completato il podio della RC4.

A chiudere la top ten sono stati i palermitani Domenico Traina e Vincenzo Palazzotto su Opel Corsa GSI del Classic Team. Il loro risultato, con 550,08 penalità, ha permesso all’equipaggio di salire sul podio della RC5.

“È stata una gara molto positiva per noi”, ha dichiarato Traina. “Si tratta di una piazza prestigiosa e stiamo accumulando chilometri preziosi, dopo diversi anni di stop, in vista di un programma ricco di aspettative nei prossimi mesi”.

Tra gli equipaggi femminili, la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team, autrici di una prova da 330 penalità.

Tra le vetture più recenti, successo in RC6 per Andrea Giacoppo e Luca Fichera su Fiat 500 dello Speeding Motors Team. Il podio di categoria è stato completato da Massimo Dalleolle e Danilo Piga su BMW 320 Cabrio della scuderia Nettuno Bologna e dai calabresi Dario Di Castri e Rocco Galasso su Nissan Micra del 1997 dell’Historic Club Castrovillari.

Tra le vetture oltre i 2000 cc, vittoria per Luigi Turri, affiancato da Alberto Bardelli su Porsche 911 996-4.

La 21ª edizione de “La MilleCurve” va così in archivio confermandosi uno degli appuntamenti più tecnici e apprezzati del calendario CIREAS, capace di unire agonismo, precisione e valorizzazione del territorio irpino.