La 1000 Miglia 2026 è pronta a ripartire: la Freccia Rossa torna sulle strade d’Italia

A pochi giorni dal via ufficiale, la 1000 Miglia 2026 si prepara a rinnovare il suo fascino senza tempo. La quarantaquattresima rievocazione della “corsa più bella del mondo” è stata presentata venerdì 29 maggio nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia, a Brescia, città simbolo della Freccia Rossa e punto di partenza e arrivo della manifestazione.

L’edizione 2026 assumerà un valore particolarmente significativo: sarà infatti l’ultimo grande appuntamento prima dello storico centenario del 2027. Per l’occasione, la 1000 Miglia tornerà a proporre il celebre percorso “a otto”, ispirato al tracciato delle prime edizioni della gara di velocità, abbracciando idealmente l’Italia attraverso luoghi, territori e scenari che raccontano la storia e l’identità del Paese.

Il convoglio prenderà il via da Brescia martedì 9 giugno e affronterà un itinerario di quasi 2.000 chilometri, articolato in cinque giornate. Dopo la partenza da viale Venezia, gli equipaggi attraverseranno la Lombardia e il Veneto fino a Padova, per poi proseguire, nella seconda tappa, verso Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Montecatini Terme, passando dal Passo dell’Abetone.

La terza giornata porterà le vetture nel cuore della Toscana, con passaggi a Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, Siena e nella suggestiva Val d’Orcia, prima dell’arrivo a Roma. Da qui inizierà la risalita verso nord: venerdì 12 giugno la carovana toccherà Terni, Foligno, Assisi, Gualdo Tadino, Gubbio, la Gola del Furlo e San Marino, con arrivo di tappa a Rimini. Sabato 13 giugno, dopo i passaggi a Cervia, Ferrara e Mantova, la corsa farà ritorno a Brescia per il tradizionale arrivo finale.

Sul piano sportivo, la 1000 Miglia 2026 si annuncia particolarmente impegnativa. Gli equipaggi provenienti da 33 Paesi saranno chiamati ad affrontare 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media, in un equilibrio costante tra precisione, concentrazione e capacità di gestione lungo l’intero percorso.

Come da tradizione, la manifestazione sarà anche un autentico museo viaggiante. Tra le vetture al via spiccheranno numerose Alfa Romeo sportive anteguerra, Ferrari da competizione, Jaguar C-Type, Maserati A6 GCS e ben 79 automobili “Participant”, ovvero esemplari che presero parte alla 1000 Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957. Un patrimonio tecnico, storico e culturale unico, capace di trasformare ogni tappa in una celebrazione del motorismo internazionale.

Brescia vivrà l’attesa della partenza con un ricco programma di appuntamenti. Le verifiche tecniche e sportive prenderanno il via domenica 7 giugno al Brixia Forum, mentre piazza Vittoria ospiterà il Villaggio 1000 Miglia, con eventi, incontri e momenti istituzionali. Lunedì 8 giugno sarà dedicato alla Santa Messa in Cattedrale, alla punzonatura delle vetture e al 1000 Miglia Talk, prima della partenza ufficiale prevista per martedì 9 giugno alle 11:30.

La 1000 Miglia si conferma così molto più di una competizione: è un rito collettivo, un ponte tra memoria e futuro, una celebrazione dell’eccellenza italiana che unisce sport, cultura, territorio e passione. Con lo sguardo già rivolto al centenario, la Freccia Rossa è pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria leggenda.