In occasione dell’83° Goodwood Members’ Meeting, il Goodwood Circuit rende omaggio a una delle figure più iconiche e carismatiche della Formula 1: James Hunt.
A cinquant’anni dalla conquista del titolo mondiale del 1976, il campione britannico è al centro di una celebrazione speciale che riporta in pista alcune delle monoposto più rappresentative della sua carriera. Tra queste, la leggendaria McLaren M23 con cui Hunt conquistò il campionato, destinata a diventare uno dei punti focali del weekend.
L’omaggio, intitolato “The James Hunt Years”, abbraccia l’intero arco della sua esperienza in Formula 1, dal 1973 al 1979, con una selezione di vetture non solo guidate dal pilota inglese, ma anche appartenenti ai suoi storici rivali.
Le dimostrazioni in pista sono accompagnate dal suono inconfondibile dei motori Cosworth DFV, simbolo di un’epoca irripetibile della massima categoria, capace di evocare le sfide tra protagonisti come Niki Lauda, Emerson Fittipaldi, Mario Andretti e Gilles Villeneuve.
Più che una semplice celebrazione, si tratta di un vero e proprio viaggio nella Formula 1 degli anni Settanta, considerata da molti una delle epoche più affascinanti e competitive della storia del motorsport. Un periodo in cui talento, coraggio e personalità si intrecciavano in modo unico, e in cui James Hunt seppe distinguersi non solo per i risultati, ma anche per il suo stile inconfondibile.
Il Members’ Meeting 2026 si prepara così a offrire uno spettacolo carico di storia e suggestione, riportando in vita una stagione – quella del 1976 – entrata nella leggenda e consacrando ancora una volta Goodwood come custode della memoria più autentica dell’automobilismo sportivo.




