Spettacolo e nuovi leader al Rallye Monte-Carlo Historique

La 28ª edizione del Rallye Monte-Carlo Historique ha regalato, ancora una volta, una giornata ricca di emozioni e colpi di scena per i 225 equipaggi che giovedì 5 febbraio sono partiti da Valence.

Le condizioni invernali, con neve e ghiaccio sempre presenti sulle strade, hanno stravolto la classifica generale e messo a dura prova le abilità dei concorrenti. “Prima di partire per la speciale, pensi di essere Oliver Solberg… ma poi è tutta un’altra storia!”, ha commentato Ghislain Gaubert, al volante della Porsche 911 SC numero 10, mentre affrontava i tratti dei pendii del Vercors e del massiccio del Diois.

La giornata, pur affascinante, è stata impegnativa per molti equipaggi. Nelle due prove di regolarità del mattino (RS11 e RS12), le strade coperte di neve e ghiaccio hanno causato numerosi incidenti, fortunatamente senza conseguenze gravi per i partecipanti, ma tali da costringere vari equipaggi a tentare di tornare in gara nei giorni successivi.

Cambio al vertice

La speciale del Col de Carabès, parte della RS12, ha nettamente allargato i distacchi tra i concorrenti. La sua discesa ghiacciata e le difficoltà tecniche hanno fatto la differenza, premiando chi ha saputo mantenere concentrazione e ritmo. “Era perfetta! Ho detto al mio co-pilota: questa è la speciale migliore che abbiamo fatto finora!”, ha detto Anthony Guillemat, alla guida della Porsche 911 SC numero 23.

Nella successiva RS13, la strada sporca e ancora segnata dagli effetti dell’evento WRC delle settimane precedenti ha reso la prova ancor più dura. Al termine della giornata, il duo russo formato da Ilya Kashin e Boris Kostyrko ha conquistato la leadership della gara, scalzando dalla prima posizione gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls, al volante della BMW 323i numero 103.

La Volkswagen Scirocco numero 102, particolarmente costante, ha continuato il suo buon ritmo vincendo un’altra speciale (RS12), consolidando la propria posizione nella classifica generale davanti a Ludovic De Luca / Sébastien Chol e Claudio Enz / Cristina Seeberger.

Prossime fasi

I concorrenti partiranno nuovamente da Valence la mattina seguente per affrontare una lunga giornata di gara: la seconda tappa comune include tratti storici del Rally di Monte-Carlo, come il Col des Garcinets, il punto più elevato della RS15. Prima di rientrare a Monaco, ci sarà un’ultima prova di regolarità, la più lunga dell’intero rally, tra Auzet e Esclangon, seguita da tratti fino a Digne-les-Bains e Saint-André-les-Alpes.

La competizione proseguirà con l’iconica “Nuit du Turini”, la speciale notturna che promette nuove sorprese, prima dell’arrivo finale a Monaco, previsto nella notte tra il 7 e l’8 febbraio.