Ardèche, terra di rally

Mercoledì 4 febbraio, l’Ardèche è tornata a vivere una giornata interamente dedicata al rally in occasione del passaggio del Rallye Monte-Carlo Historique. Una tappa che ha confermato, ancora una volta, il legame profondo tra questo territorio e il motorsport.

La seconda giornata di gara, con partenza da Valence alle 8 del mattino, si è svolta interamente su strade dell’Ardèche. Ben 231 equipaggi hanno affrontato un percorso impegnativo, scandito da quattro prove speciali e da una lunga serie di controlli orari che hanno attraversato località simbolo della regione.

Un’accoglienza da vera terra di rally

Lungo tutto il tracciato, il pubblico ha risposto con grande partecipazione. A Vals-les-Bains, Privas e soprattutto ad Antraigues-sur-Volane, numerosi appassionati si sono ritrovati ai bordi delle strade e nei centri abitati per assistere al passaggio delle vetture storiche, creando un’atmosfera calorosa e autentica.

Ad Antraigues-sur-Volane si è rinnovata anche una tradizione ormai consolidata: la sosta davanti al ristorante La Remise, dove la famiglia Jouanny ha accolto equipaggi e organizzatori offrendo la consueta torta di mele, trasformando il controllo orario in un momento di convivialità molto apprezzato dai partecipanti.

Prove selettive e condizioni impegnative

Dal punto di vista sportivo, la tappa ha messo alla prova equipaggi e vetture. Le prove speciali, disputate in parte su strade chiuse al traffico, hanno richiesto grande precisione di guida, anche a causa delle condizioni invernali e delle caratteristiche del fondo stradale.

Tra tecnica, paesaggi e tradizione, l’Ardèche ha confermato il proprio ruolo centrale nella storia del rally, offrendo uno scenario ideale per una delle tappe più rappresentative del Rallye Monte-Carlo Historique.