Chantilly 2026: l’eleganza incontra le leggende delle corse

Il 13 settembre, i giardini del Castello di Chantilly, alle porte di Parigi, ospiteranno il Concours d’État di Chantilly Arts & Elegance 2026. La selezione annunciata attraversa decenni di storia dell’automobile, dalle carrozzerie artigianali degli anni Trenta alle protagoniste dell’endurance.

Tra le vetture più attese spiccano la Talbot-Lago T150-C del 1939 firmata Figoni et Falaschi e la Ferrari 212 Inter Coupé Speciale del 1952 carrozzata Ghia, appartenuta al presidente argentino Juan Perón.

Un omaggio speciale celebrerà i sessant’anni della Lamborghini Miura. Tra gli esemplari presenti, una P400 del 1967 nasconde una curiosità: oltre venti strati di vernice, probabilmente legati a prove cromatiche condotte da Lamborghini e Bertone.

Il mondo delle competizioni sarà rappresentato anche dalla McLaren F1 GTR in livrea Harrods, terza assoluta alla 24 Ore di Le Mans del 1995. Spazio inoltre alle Bugatti Type 35 e all’Alfa Romeo Giulietta SZ “Coda Tronca”, inserita nell’omaggio al designer Ercole Spada.

Il programma comprende categorie dedicate a Pininfarina, Ford e Shelby, Maserati MC12 e Renault 5 Turbo: un percorso che riunisce design, rarità e memoria sportiva.

Nicolò Mazzini x Promotor Classic Magazine