Il secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche all’Autodromo dell’Umbria di Magione si è chiuso con un weekend ricco di spettacolo, conferme e colpi di scena, culminato con l’aggiornamento della classifica del 4° Raggruppamento dopo le verifiche post-gara.
Nella giornata di domenica 17 maggio, il programma si è completato con la gara della 2ª Divisione, riservata alle vetture del 3° e 4° Raggruppamento e alle Auto Classiche. Una prova di 60 minuti particolarmente intensa, segnata da duelli ravvicinati, intervento della Safety Car e numerosi ritiri che hanno reso la corsa selettiva fino alla bandiera a scacchi.
In pista, il verdetto iniziale aveva premiato l’equipaggio formato da Danny Zardo e Giovanni Ambroso, al volante della BMW 325i del Club 91 Squadra Corse, capace di imporsi sia nella classifica assoluta della 2ª Divisione sia nel 4° Raggruppamento. La classifica è però cambiata il giorno successivo, a seguito delle verifiche effettuate dal Collegio dei Commissari Sportivi.
La decisione n.7, pubblicata sull’albo ufficiale di gara, ha infatti disposto l’esclusione dalla classifica finale della BMW 323i di Giovanni Ambroso e Danny Zardo, rilevando violazioni agli articoli 89, 148 lett. D e 215 del RSN 2026, all’articolo 4.3 del RDS Velocità in Circuito e all’articolo 15 dell’Appendice 5 RSN 2026, relativo al Manuale delle verifiche sportive e tecniche.
Per effetto del provvedimento, la vittoria del 4° Raggruppamento è stata assegnata a Massimiliano Quaresima, inizialmente secondo classificato, al volante della sua Maserati Biturbo. Alle sue spalle sono saliti in seconda posizione Silvio Gentilini e Renato Benusiglio su Peugeot 205 GTI, mentre il podio è stato completato da Roberto e Simone Barin con la Porsche 944 T Cup.
Nel 3° Raggruppamento il successo è andato invece al monegasco Luca Littardi, protagonista con la Porsche 935 A4 dopo una lunga permanenza al comando della corsa. Alle sue spalle hanno chiuso Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT, seguiti da Roberto Grassellini su Opel Kadett GTE.
Tra le Auto Classiche, nuova affermazione per Matteo Panini con la Callaway Corvette LM GT2 del Circolo della Biella. Per Panini una gara non semplice, condizionata da alcune problematiche che lo hanno tenuto lontano dalla lotta per le posizioni di vertice, ma conclusa comunque con il successo nella classifica dedicata, complice anche il ritiro dei diretti rivali Luigi Puorto e Crescenzio Rivellini su Renault Clio RS 2.0 16V.
Nel bilancio complessivo del weekend va sottolineata anche l’ottima prestazione di Max Lodi e Alex De Angelis, impegnati nella gara della 1ª Divisione con la Porsche 911 3.0 RS Gruppo 4. L’equipaggio ha chiuso il fine settimana con un importante terzo posto assoluto, confermando competitività e continuità dopo il positivo avvio di stagione.




