Tour Auto 2026: da Parigi a Biarritz, cinque giorni nel cuore della passione automobilistica

Si è conclusa a Biarritz l’edizione 2026 del Tour Auto, la grande classica francese che ogni anno riunisce alcune delle più iconiche vetture della storia automobilistica lungo un percorso capace di unire competizione, paesaggi spettacolari e cultura motoristica.

Dopo le tradizionali giornate inaugurali al Grand Palais di Parigi, gli equipaggi hanno preso il via all’alba in direzione Château de Courances, affrontando subito la prima prova speciale attraverso il territorio dell’Avallonnais. La giornata inaugurale ha poi accompagnato i concorrenti fino al Circuit de Nevers Magny-Cours, primo appuntamento in pista dell’edizione 2026, dopo il pranzo ospitato al Château de Planchevienne.

La seconda tappa ha portato il rally da Clermont-Ferrand verso il Pont du Gard, in una giornata particolarmente tecnica e impegnativa. Tra asfalti dal grip variabile, meteo instabile e strade tortuose, gli equipaggi hanno dovuto trovare immediatamente il giusto ritmo, alternando precisione e attacchi decisi. Dopo la sosta al Buron de Burgas, il percorso ha attraversato spettacolari tratti montani immersi nel sole del sud della Francia.

Il terzo giorno ha avuto come protagoniste le strade delle Cévennes, con una speciale particolarmente sinuosa che ha subito imposto un ritmo elevato. Dopo il pranzo al Domaine de Baldassé, la carovana ha raggiunto il Circuito di Albi per il secondo appuntamento in pista della settimana, prima della suggestiva conclusione della giornata presso Aéroscopia, sotto l’iconico Concorde.

Poi le grandi montagne. I Pirenei hanno regalato una delle giornate più spettacolari dell’intero Tour Auto 2026: strade panoramiche, salite impegnative, curve infinite e scenari mozzafiato hanno trasformato il rally in una vera celebrazione del piacere di guida, in uno dei territori più affascinanti del motorsport europeo.

L’ultima giornata ha infine accompagnato gli equipaggi attraverso la regione della Guascogna fino al Circuito di Nogaro, ultimo grande confronto contro il cronometro prima delle strade strette e tecniche della Bassa Navarra. Curve continue, ritmo serrato e grande concentrazione hanno preceduto l’arrivo finale a Biarritz, con l’oceano Atlantico a fare da sfondo alla conclusione dell’evento.

A conquistare la vittoria del Tour Auto 2026 Formula One Tour sono stati Émile Breittmayer e Stéphane Provot al volante della spettacolare Ford GT40 del 1965 numero 254 🏁 Una delle vetture più iconiche della storia endurance, capace ancora oggi di incarnare tutto il fascino e la brutalità meccanica delle grandi gare degli Anni Sessanta.

Ferrari, Porsche, Jaguar, Shelby Cobra, Alpine e Aston Martin hanno animato la manifestazione con alcuni dei modelli più iconici mai costruiti, confermando il Tour Auto come uno degli eventi più prestigiosi e spettacolari dedicati al motorismo storico.