La Marca Classica torna a maggio: in Veneto il sesto round del Tricolore

Il calendario del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche prosegue con uno degli appuntamenti più attesi della stagione: La Marca Classica, in programma il 9 e 10 maggio sulle strade della provincia di Treviso.

La gara, organizzata dall’Automobile Club Treviso, si presenta nel 2026 con una collocazione inedita nel calendario rispetto alle edizioni precedenti. Un cambio che accompagna la crescita di una manifestazione capace, negli anni, di ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel panorama della regolarità storica.

Il quartier generale sarà ancora il BHR Treviso Hotel di Quinto di Treviso, punto nevralgico per verifiche sportive e tecniche, direzione gara e attività organizzative. Da qui prenderà il via un fine settimana che unisce competizione e valorizzazione del territorio.

Il programma si aprirà il sabato con verifiche e briefing, seguiti dalla partenza verso il centro cittadino per una Power Stage inaugurale. Una prima selezione che anticipa la giornata decisiva di domenica, quando gli equipaggi affronteranno un percorso di circa 196 chilometri, distribuito lungo alcune delle località più caratteristiche della “Marca Trevigiana”.

Il tracciato prevede 65 prove cronometrate, elemento chiave per la classifica finale, con una pausa intermedia prima della ripartenza verso il traguardo fissato nuovamente a Quinto di Treviso. La cerimonia di premiazione chiuderà ufficialmente il weekend nel pomeriggio.

Accanto alla gara valida per il tricolore, torna anche la formula “turistica”, pensata per chi vuole vivere l’esperienza con un approccio meno competitivo. Il percorso sarà ridotto, con 34 rilevamenti complessivi e un programma concentrato nella sola giornata di domenica.

La partecipazione è aperta alle auto storiche costruite fino al 31 dicembre 2000, con la possibilità di ammettere anche vetture più recenti, a testimonianza di una manifestazione capace di coniugare tradizione e apertura verso nuove generazioni di appassionati.

Un fine settimana che mette insieme precisione, tecnica e conoscenza del mezzo, in un contesto dove il tempo non si misura in velocità pura, ma nella capacità di interpretare ogni metro di percorso con assoluta regolarità.